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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

🔥 Il fuoco della regina: a Colletorto il fuoco racconta memoria, cura e comunità

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A Colletorto, nel Borgo degli Angioini ( 27 agosto 2026) ,  la presentazione de Il fuoco della regina di Luigi Pizzuto , pubblicato da Edizioni Lampo di Campobasso e dedicato alla figura di Giovanna I d'Angiò nel settecentesimo anniversario della nascita (1326–2026), è diventata occasione di incontro tra poesia, storia, memoria, musica e territorio. Intorno al libro si sono incontrate persone e realtà diverse, unite dalla volontà di raccontare un territorio attraverso la sua storia e, nello stesso tempo, di interrogarsi sul futuro delle comunità. La serata ha visto gli interventi, tra gli altri, del sindaco di Colletorto Cosimo Mele , di Camilla Di Rocco , presidente dell'Associazione La Coccinella, di Michelina Spina , presidente della Pro Loco Angioina, e di don Luigi Mastrodomenico , insieme ai numerosi ospiti chiamati da Luigi Pizzuto a portare esperienze e riflessioni. Dal Fuoco della Regina al Fuoco Madre Anche Mangia Fuoco era presente. Nel suo breve inte...

🔥 Il Fuoco della Regina: Luigi Pizzuto, Colletorto e il cammino di Mangia Fuoco

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Giovedì 27 agosto 2026, alle ore 18.30, a Largo Verdi a Colletorto, sarà presentato Il Fuoco della Regina di Luigi Pizzuto. Un appuntamento che Mangia Fuoco saluta con particolare piacere, perché incrocia persone, luoghi e memorie incontrati lungo il nostro cammino di ricerca sui riti del fuoco del Molise. Conosciamo bene il legame di Colletorto con il fuoco . Nel gennaio 2023 Mangia Fuoco documentò il convegno Il culto del fuoco e i Fuochi di Sant'Antonio Abate. Il 13 gennaio 2024 tornammo a Colletorto per l'incontro I Fuochi di Sant'Antonio Abate. Presentazione di una cartolina d'altri tempi , nel quale Nicola Frenza , responsabile del progetto Mangia Fuoco, intervenne insieme a Paola Di Giannantonio e allo stesso Luigi Pizzuto , che parlò de Il fuoco tra tradizione e innovazione . Il fuoco attraversa da tempo anche il lavoro culturale di Pizzuto, tra ricerca, storia locale, tradizioni e memoria. Nel 2026 il componimento Il Fuoco della Regina ha ottenut...

🔥 Due sono già un gruppo | Un incontro, una direzione, un cammino

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Oggi 18 agosto ho incontrato Carmela Basile , Responsabile dell’Ufficio Programmazione e Progettazione Europea della Provincia di Campobasso e coordinatrice di Europe Direct Molise . L’incontro nasce dalla proposta “Il verde si progetta, la cura si impara”  - https://www.mangiafuoco-rete.it/2026/08/il-verde-si-progetta-la-cura-si-impara.html  - e dalle esperienze che Mangia Fuoco ha documentato negli anni con gli studenti del Pertini e dell’IPIA/Montini. Ci siamo ritrovati attorno a una convinzione semplice: piantare un albero non basta, se poi nessuno se ne prende cura. La cura dei luoghi può diventare un percorso educativo stabile: ragazze e ragazzi che conoscono gli spazi che abitano, ne comprendono i problemi, immaginano soluzioni e se ne assumono una responsabilità concreta. Non una giornata simbolica, ma un cammino continuativo, capace di mettere in relazione scuola, competenze tecniche, associazioni, anziani e comunità. Da questo confronto sono emerse alcune prime ...

Il verde si progetta, la cura si impara

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La riflessione nasce dall’intervento del consigliere comunale Nicola Cefaratti pubblicato da Primo Piano Molise il 12 agosto 2026. La proposta avanzata dal consigliere comunale Nicola Cefaratti di considerare il verde urbano non più come semplice arredo, ma come una vera infrastruttura ambientale, apre per Campobasso una riflessione importante. È una prospettiva che condividiamo e alla quale l’esperienza educativa di Mangia Fuoco può offrire un contributo concreto. Alberi, ombra, acqua, suoli permeabili e percorsi pedonali non possono essere elementi aggiunti alla fine di un progetto. Devono entrare fin dall’inizio nella pianificazione urbana, perché riguardano la salute, la mobilità, la qualità della vita e la capacità della città di affrontare i cambiamenti climatici. Ma accanto a una domanda necessaria — dove e come intervenire? — dobbiamo porne un’altra: chi si prenderà cura nel tempo degli spazi trasformati? È qui che l’esperienza di Mangia Fuoco può offrire un contributo con...

Antonio Del Vecchio, il Fuoco Madre e il Protocollo Mangia Fuoco

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Questo post nasce dall'esigenza di restituire a: Antonio Del Vecchio, agli studenti, ai docenti, ai volontari dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità e a tutte le persone che hanno condiviso questo cammino il racconto di ciò che è accaduto negli ultimi tre anni.   Nel febbraio del 2023, quando raggiungemmo il Centro Vivaistico "Le Marinelle" di Petacciato per ritirare gli alberi e gli arbusti - messi a disposizione dall’amministrazione del capoluogo e destinati ai primi laboratori di Mangia Fuoco - pensavamo di ricevere semplicemente alcune giovani piante. Con il passare del tempo abbiamo capito che Antonio Del Vecchio ci stava affidando molto di più: fiducia, fiducia che chiedeva di essere onorata non con le parole, ma con i comportamenti. Da quel giorno abbiamo cercato di fare proprio questo durante i laboratori realizzati negli Istituti "Sandro Pertini" e "IPIA di Campobasso. Poi, anno dopo anno, tornando negli stessi luoghi per prenderci cur...

🔥 Falò di San Basso: quando il patrimonio produce futuro

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Scuola, patrimonio culturale e comunità:  la storia di un'opportunità  che Termoli aveva già iniziato a costruire.   Tra scuola, patrimonio culturale, nuove tecnologie, Università e comunità: il progetto "Sulle Rotte del Fuoco" racconta come una tradizione possa diventare un laboratorio di cittadinanza, educazione e sviluppo del territorio.     «Il passaggio da Poggio Mirteto a Termoli rafforza oggi una rete tra territori che condividono la ricchezza del patrimonio immateriale, coinvolgendo studenti, scuole e amministrazioni locali in un percorso di cittadinanza attiva, legalità, memoria e innovazione.» Martina Micco – studentessa dell'Istituto Alberghiero "Federico di Svevia" di Termoli La tradizione non si vieta. Si organizza. E si educa. Negli ultimi giorni il dibattito sui falò di San Basso ha riportato al centro dell'attenzione un tema importante. Come conciliare sicurezza, tutela dell'ambiente e rispetto di una tradizione profondamente r...