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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Oratino non aspetta. Si attiva.

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  Oratino non aspetta. Si attiva.     Il Comune di Oratino ha attivato la candidatura al “Premio Piccolo Comune Amico 2026”, iniziativa nazionale che valorizza le eccellenze dei piccoli territori  contrastando lo spopolamento e portando queste realtà dentro uno spazio nazionale. Non è un dettaglio. È un segnale. Un’Amministrazione che, in tempi rapidi, decide di valorizzare due elementi centrali della propria identità: la tradizione degli scalpellini la Faglia Due linee diverse, ma profondamente connesse. La prima parla di materia, di un sapere antico, costruito nel tempo, che trasforma la pietra in architettura, forma, paesaggio. La seconda parla di fuoco, di un rito che ogni anno riunisce la comunità, attraversa le generazioni e rende visibile ciò che tiene insieme un territorio. Materia e fuoco. Tecnica e rito. Costruzione e comunità. Non è folklore. È struttura. Dentro questo passaggio c’è qualcosa che va oltre la candidatura: c’è un mod...

Fuochi rituali di Agnone: Mangia Fuoco e il protocollo per la conservazione e valorizzazione dei rituali del fuoco

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  Il Comune di Agnone ha risposto alla richiesta di adesione di Mangia Fuoco al Protocollo per la conservazione e valorizzazione dei rituali del fuoco. Un segnale. Chiaro. Agnone, con la ’Ndocciata, è uno dei luoghi simbolo dei fuochi rituali in Italia, dove il fuoco attraversa le generazioni come pratica di comunità.  Perché Agnone non è un luogo qualsiasi. È il punto in cui il fuoco non è rappresentazione ma pratica viva : una memoria che attraversa le generazioni e si rinnova ogni anno. Dentro questo orizzonte si inserisce Mangia Fuoco. Non come progetto esterno ma come dispositivo culturale capace di tenere insieme ciò che troppo spesso viene separato: rito e contemporaneità comunità e scuola memoria e sviluppo La prospettiva è chiara: fare del Molise la prima regione pilota a livello internazionale sull’elemento fuoco trasformare i riti in un sistema educativo, culturale ed economico costruire un modello replicabile tra territori, comunità e d...

Scuola, territorio e patrimonio si incontrano davvero.

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Non è stato un incontro conclusivo. È stato un passaggio.    Il 17 aprile, all’Università del Molise, si è chiuso il percorso del POT L1–L20. Un lavoro che, anno dopo anno, cresce, on solo nei numeri, ma nella direzione. Gli studenti non si sono limitati più a studiare.Hanno ricercato, raccolto, interpretato, costruito. Dentro questo percorso emergono temi che non sono marginali: patrimonio immateriale, comunità locali, riti del fuoco. Non come tradizione da raccontare, ma come chiave per leggere un territorio. E quando questo accade, cambia tutto. Perché la scuola smette di essere un luogo chiuso e diventa spazio attivo di relazione tra giovani, conoscenza e futuro. E i segnali, se letti senza fretta, indicano sempre una direzione. Sta a noi decidere se seguirla.     — Nicola Frenza Ideatore del progetto Mangia Fuoco #EducazioneTerritoriale #ScuolaETerritorio #UNIMOL #Patrimonio #Giovani #Comunità #Futuro

È l’inizio di un sistema: studenti protagonisti tra REIM, scuola e territorio

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Dall’Università del Molise un passaggio chiave:  i percorsi che funzionano diventano sistema.     Le loro voci. Il resto è qui.   Il 17 aprile, all’Università degli Studi del Molise si è chiuso il percorso REIM – POT L1- L20. Ma il punto non è la chiusura. È ciò che continua. Le attività avviate stanno già generando nuove traiettorie: rilanci, rifinanziamenti, continuità progettuale. Non un progetto isolato ma un processo che prende forma. In questo passaggio, i ragazzi dell’I.I.S. “U. Tiberio”, parte di Mangia Fuoco, hanno fatto ciò che spesso non accade: non si sono limitati a partecipare. Hanno prodotto, sperimentato, dato senso. Il riconoscimento ottenuto all’ITFF non è un traguardo. È una conseguenza. Quando scuola, territorio e visione si incontrano, il livello cambia. Qui si gioca la partita vera: dal patrimonio immateriale come oggetto di studio al patrimonio immateriale come esperienza viva, condivisa, generativa. È su questo crinale che si muov...

Quando i ragazzi diventano protagonisti: dal Tirreno all’Adriatico, un percorso che lascia traccia

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Domani 17 aprile 2026 , alle ore 09:30 , presso l’ Università degli Studi del Molise , si svolgerà la giornata conclusiva del percorso LAB REIM – POT L1 , all’interno delle attività di orientamento e formazione tra scuola, università e territorio. Un momento che segna una chiusura solo apparente. Perché ciò che si vedrà non sarà la fine di un percorso, ma l’emergere di qualcosa che continua. Al centro, come deve essere, ci sono loro: gli studenti . Non come destinatari di contenuti, ma come protagonisti di un processo. La loro crescita rappresenta il cuore del lavoro portato avanti all’interno del progetto  “Sulle Rotte del Fuoco – Educazione al patrimonio, all’ambiente e alla cittadinanza dal Tirreno all’Adriatico” , che da mesi connette territori, scuole e comunità in una visione condivisa. Tra i protagonisti, i ragazzi dell’Istituto Tiberio, guidati dal prof. Mario Antonello Maselli ,che ha saputo trasformare un percorso scolastico in un’esperienza concreta e generativa. ...

Identità e impresa: il punto non è raccontare. È strutturare!

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  Il 14 e 15 aprile a Campobasso si parlerà di identità territoriale e imprese nel Match Point promosso da Confartigianato Molise. Il rischio è noto: si parla di identità, ma non entra nelle decisioni. Ma la questione vera è un’altra: 👉 dove entra concretamente il patrimonio immateriale nelle strategie economiche? Perché oggi accade questo: si racconta l’identità ma non la si trasforma si valorizza ma non genera economia stabile. Eppure è da lì che nasce il valore. Le imprese artigiane lo sanno da sempre: 👉 ogni prodotto è cultura che prende forma. Oggi però non basta più. 👉 Serve un passaggio: trasformare il patrimonio immateriale in infrastruttura economica reale. Non è un tema culturale. È un tema economico. Accendiamo memorie. Coltiviamo futuro. 👉 Mangia Fuoco Nicola Frenza   #MangiaFuoco #IdentitàTerritoriale #Artigianato #PMI #EconomiaReale #MadeInItaly #Territori #SviluppoLocale #PatrimonioImmateriale #InnovazioneTerritoriale #Molise #Imprese #Cultur...

Oratino, dove il fuoco non si spegne: musica, immagini e comunità in cammino

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  Ci sono luoghi in cui la cultura non è un calendario di eventi. È una presenza. A Oratino, questo accade ancora. Accade quando una comunità decide di non delegare, di non aspettare, di non spegnersi. Accade quando realtà come l’Associazione La Faglia scelgono di tenere acceso un fuoco fatto di relazioni, visione e continuità. Il 7 aprile 2026 , nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, questo fuoco prenderà forma attraverso la musica e lo sguardo. Un dialogo tra violoncello e contrabbasso . Due voci profonde, radicate, capaci di attraversare il tempo e di sostenersi a vicenda. In queste sonorità si riconosce un’eco lontana e sempre attuale: quella del contrappunto di Johann Sebastian Bach, dove la linea grave – affidata al violoncello e al basso continuo – costruisce l’ossatura dell’armonia, mentre le voci si intrecciano senza mai perdersi. Qui il contrabbasso ne raccoglie e amplifica la profondità, restituendo una dimensione ancora più intensa e contemporanea. Accanto alla m...