Scuola, territorio e patrimonio si incontrano davvero.


Non è stato un incontro conclusivo.
È stato un passaggio. 
 

Il 17 aprile, all’Università del Molise, si è chiuso il percorso del POT L1–L20.

Un lavoro che, anno dopo anno, cresce, on solo nei numeri, ma nella direzione.

Gli studenti non si sono limitati più a studiare.Hanno ricercato, raccolto, interpretato, costruito.

Dentro questo percorso emergono temi che non sono marginali: patrimonio immateriale, comunità locali, riti del fuoco.

Non come tradizione da raccontare, ma come chiave per leggere un territorio.

E quando questo accade, cambia tutto.

Perché la scuola smette di essere un luogo chiuso e diventa spazio attivo di relazione tra giovani, conoscenza e futuro.

E i segnali, se letti senza fretta, indicano sempre una direzione.


Sta a noi decidere se seguirla. 

 — Nicola Frenza
Ideatore del progetto Mangia Fuoco

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