🔥 Il fuoco della regina: a Colletorto il fuoco racconta memoria, cura e comunità

A Colletorto, nel Borgo degli Angioini (27 agosto 2026), la presentazione de Il fuoco della regina di Luigi Pizzuto, pubblicato da Edizioni Lampo di Campobasso e dedicato alla figura di Giovanna I d'Angiò nel settecentesimo anniversario della nascita (1326–2026), è diventata occasione di incontro tra poesia, storia, memoria, musica e territorio.

Intorno al libro si sono incontrate persone e realtà diverse, unite dalla volontà di raccontare un territorio attraverso la sua storia e, nello stesso tempo, di interrogarsi sul futuro delle comunità.

La serata ha visto gli interventi, tra gli altri, del sindaco di Colletorto Cosimo Mele, di Camilla Di Rocco, presidente dell'Associazione La Coccinella, di Michelina Spina, presidente della Pro Loco Angioina, e di don Luigi Mastrodomenico, insieme ai numerosi ospiti chiamati da Luigi Pizzuto a portare esperienze e riflessioni.

Dal Fuoco della Regina al Fuoco Madre

Anche Mangia Fuoco era presente.

Nel suo breve intervento Nicola Frenza ha voluto richiamare un'idea che sta accompagnando il percorso di Mangia Fuoco: quella del Fuoco Madre.

Ne aveva parlato nel dicembre scorso a Oratino, durante un incontro al quale partecipavano amministratori provenienti anche da altre regioni italiane.

Perché Fuoco Madre e non Fuoco Padre? Perché il fuoco è anche cura, cura delle persone, delle relazioni, della memoria e delle comunità.

E proprio Il fuoco della regina è sembrato entrare naturalmente in dialogo con questa idea: la presenza della Regina, dunque di una figura femminile, rafforza simbolicamente quella dimensione della cura che nella storia delle nostre comunità è stata così profondamente legata alle donne.

Colletorto, inoltre, non è un luogo qualsiasi nel cammino di Mangia Fuoco. È uno dei luoghi nei quali sono nate idee e relazioni che successivamente hanno trovato sviluppo nel progetto. Per questo essere nuovamente in questo paese significa anche ritrovare una parte della nostra storia e continuare a costruirne il futuro.

Il primo capitolo dell'Archivio video

Mangia Fuoco ha documentato l'intero incontro e da oggi iniziamo a restituirlo attraverso il nostro Archivio YouTube, suddividendolo in più parti per conservarne integralmente interventi, testimonianze e momenti musicali.

La Parte 1, ora online, raccoglie l'apertura dell'incontro con Luigi Pizzuto, il saluto del sindaco Cosimo Mele e gli interventi di Camilla Di Rocco e Michelina Spina.

🎥 Il fuoco della regina | Colletorto: la presentazione del libro di Luigi Pizzuto – Parte 1: 

Le parti successive completeranno progressivamente la documentazione della serata e saranno aggiunte anche a questa pagina, trasformandola in una memoria digitale dell'intero incontro.

Una memoria costruita insieme

Una serata come questa nasce dalle parole di chi interviene, ma anche dal lavoro di tante persone che contribuiscono, spesso lontano dai riflettori, alla sua realizzazione.

Grazie a:

  • Luigi Pizzuto per l'invito e per aver costruito intorno al suo Fuoco della regina un'occasione di incontro e confronto; alle associazioni e a quanti hanno collaborato all'organizzazione;

  • Pina Di Rosa, Toni Cerri e Simone Tamaro, che attraverso la musica hanno accompagnato e arricchito l'incontro;

  • Antonio, che ha curato il supporto tecnico e l'audio della serata, contribuendo anche alla qualità della documentazione che oggi possiamo conservare;

  • Emanuele Bracone, che con il suo articolo ha raccontato l'incontro, i protagonisti e i temi emersi, contribuendo a conservarne e diffonderne la memoria.

Perché un archivio non è soltanto un luogo nel quale conservare ciò che è accaduto, è un modo per rimettere la memoria in circolo. È anche così che un fuoco acceso in un piccolo borgo del Molise può continuare a viaggiare.

🔥 Accendiamo memorie. Coltiviamo futuro. 

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