🔥 Nasce Mangia Fuoco | Capitolo 16 – Gestire il fuoco

Il fuoco non può essere soltanto combattuto. Deve essere conosciuto, pianificato e gestito.

È da questo cambio di prospettiva che parte l'intervento di Vittorio Garfì, docente di Ecologia del Fuoco e Lotta agli Incendi Boschivi dell'Università degli Studi del Molise, presentato anche in collaborazione con il professor Marco Marchetti.

Il fuoco accompagna la storia dell'uomo da tempi antichissimi. È stato strumento di caccia, di gestione del territorio, di trasformazione del paesaggio e fonte di energia. Ma il fuoco è anche un fattore ecologico naturale.

Diversi ecosistemi forestali si sono evoluti insieme alla sua presenza e hanno sviluppato strategie capaci di reagire al passaggio delle fiamme.

Per questo, spiega il prof. Vittorio Garfì, occorre superare una visione esclusivamente emergenziale: il fuoco deve essere gestito e non combattuto sempre e comunque.

Un rischio che cambia con il clima

L'aumento delle temperature, la riduzione delle precipitazioni e le ondate di calore stanno modificando profondamente il regime degli incendi.

La stagione del fuoco tende ad allungarsi, le aree esposte al rischio aumentano, gli incendi di grandi dimensioni diventano più frequenti.

A questo si aggiungono l'abbandono delle aree rurali, l'accumulo di combustibile vegetale e la crescita delle zone di contatto tra boschi e insediamenti umani.

Il territorio cambia. E con esso cambia il fuoco.

Conoscere dove intervenire

La pianificazione antincendio utilizza dati territoriali, modelli di combustibile, altitudine, esposizione, pendenza e caratteristiche climatiche.

Sapere dove il rischio si concentra permette di progettare interventi mirati:

  • diradamenti e puliture forestali

  • potature

  • pascolamento

  • gestione del combustibile

  • fuoco prescritto.

Quest'ultimo non è un incendio lasciato al caso: è un fuoco progettato, applicato in condizioni precise e con obiettivi determinati.

Dal contrasto alla gestione

  • Pre-visione
  • Pre-venzione
  • Estinzione
  • Ri-costituzione

La strategia contro gli incendi richiede l'integrazione di tutte queste fasi, perché limitarsi alla lotta attiva significa intervenire quando il fuoco è già diventato emergenza.

Gestire il fuoco significa, prima di tutto, gestire il territorio.

Ed è forse qui che l'intervento di Vittorio Garfì incontra più profondamente la visione di Mangia Fuoco: non cancellare il fuoco dalla storia dell'uomo ma imparare nuovamente a conoscerlo.

🔥 Accendiamo memorie. Coltiviamo futuro.
La Comunità Patrimoniale Mangia Fuoco

🎥 Guarda il video:


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