🔥 Nasce Mangia Fuoco | Capitolo 12 – Sapere e fare

 

Le buone intenzioni non bastano.

Possiamo parlare di ambiente, paesaggio, beni culturali e sviluppo sostenibile. Possiamo costruire metodi, elaborare progetti, immaginare scenari, ma se il sapere non incontra il fare, tutto rischia di restare un esercizio.

È uno dei passaggi centrali dell'intervento di Carmine Gambardella, Presidente del Consorzio Universitario BENECON e titolare di UNESCO Chair, alla presentazione pubblica di Mangia Fuoco del 16 giugno 2022.

  • "Non c'è cultura senza legalità 

  • e non c'è legalità senza cultura."

Una frase che lega la tutela del territorio alla responsabilità collettiva, perché il territorio non è soltanto uno spazio fisico. È:

  • l'habitat delle comunità
  • paesaggio
  • ambiente
  • patrimonio culturale
  • capitale umano.

Dal racconto alla misura

Gambardella pone una questione ancora più urgente: per conoscere davvero un territorio bisogna essere capaci di misurarne le risorse.

Tecnologie, digitale, scenari previsionali e nuovi strumenti di conoscenza possono aiutare comunità, università e istituzioni a comprendere le potenzialità reali dei luoghi.

Ma la tecnologia, da sola, non basta, così come non bastano le buone intenzioni.

Occorre coniugare tecnologie e saperi, altrimenti continueremo a raccontare lo sviluppo senza riuscire a produrlo.

Creare una rete

Da qui emerge una delle parole più importanti dell'intervento: rete.

  • Università
  • Centri di ricerca
  • Istituzioni
  • Associazioni
  • Cittadini.

Competenze diverse che smettono di agire come monadi e iniziano a costruire progetti comuni. Non soltanto teoria.

Best practice. Azioni concrete.

Per Gambardella, sapere e fare devono convergere.

È la lezione che viene dalla storia: le grandi stagioni di rinascita non sono nate soltanto dalle idee, ma dalla capacità di trasformare conoscenze e competenze in opere, città, lavoro e futuro.

Un nuovo Umanesimo dei territori

Forse è proprio questa una delle sfide delle aree interne: non chiedere soltanto attenzione, non limitarsi a raccontare ciò che stiamo perdendo, ma costruire alleanze tra conoscenza e azione, tra ricerca e comunità, patrimonio e innovazione, memoria e futuro.

Mangia Fuoco nasce anche intorno a questa intuizione.

Il fuoco ci obbliga a guardare il territorio come un sistema vivente nel quale ambiente, cultura, economia e comunità sono profondamente connessi.

Forse è proprio da qui che dobbiamo ripartire.

Tra sapere e fare c'è sempre un territorio. È lì che tutte le teorie sono chiamate a diventare realtà.

🔥 Accendiamo memorie. Coltiviamo futuro.

La Comunità Patrimoniale Mangia Fuoco

🎥 Guarda il video:


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