Nasce Mangia Fuoco | Capitolo 8 - Gli agricoltori sono le prime sentinelle del territorio.
Ogni estate il Molise perde pezzi del proprio territorio.
Eppure esiste una rete di custodi silenziosi che ogni giorno contribuisce a prevenire tutto questo: gli agricoltori.
Eppure la risposta, spesso, è già davanti ai nostri occhi perché chi vive ogni giorno il territorio conosce ogni sentiero, ogni campo, ogni bosco, sa riconoscere un'anomalia, un principio d'incendio, un cambiamento del paesaggio molto prima che diventi un'emergenza.
Gli agricoltori non producono soltanto cibo, custodiscono il territorio!
Ed è proprio questo il messaggio che Donato Campolieti, allora Direttore Regionale della CIA Molise (oggi Direttore CIA Alta Lombardia), ha consegnato durante la presentazione pubblica del progetto Mangia Fuoco, svoltasi il 16 giugno 2022 presso l'Università degli Studi del Molise.
Agricoltura e prevenzione non sono mondi separati
Per troppo tempo abbiamo considerato agricoltura, ambiente, protezione civile e sviluppo territoriale come compartimenti distinti.
La realtà è molto diversa: un territorio coltivato è un territorio osservato e un territorio osservato è un territorio più sicuro.
La presenza quotidiana degli agricoltori contribuisce a:
individuare rapidamente gli incendi;
mantenere vive le aree interne;
limitare l'abbandono dei terreni;
preservare biodiversità e paesaggio;
ridurre la vulnerabilità ambientale.
Quando l'agricoltura arretra, aumenta il rischio.
Il Molise possiede una ricchezza spesso dimenticata
Il Molise conserva una straordinaria biodiversità, frutto di secoli di equilibrio tra uomo e natura.
Boschi, pascoli, coltivazioni tradizionali e piccoli centri storici formano un unico sistema.
Difendere questo patrimonio significa investire contemporaneamente in:
ambiente;
cultura;
economia;
sicurezza;
qualità della vita.
Per questo la prevenzione degli incendi non può limitarsi all'intervento quando il fuoco è già acceso. Comincia molto prima. Comincia dalla cura quotidiana del territorio.
Una visione che incontra Mangia Fuoco
Fin dalla sua nascita, Mangia Fuoco propone una lettura diversa dei riti del fuoco, non soltanto tradizioni da conservare, ma occasioni per costruire nuove comunità patrimoniali capaci di mettere in relazione memoria, educazione, ambiente e sviluppo locale.
L'intervento di Donato Campolieti si inserisce perfettamente in questa prospettiva.
Gli agricoltori diventano protagonisti di una rete che unisce patrimonio culturale, patrimonio naturale e responsabilità civica. Una rete nella quale ciascuno può svolgere un ruolo.
Il video
Nel video vengono affrontati temi ancora oggi di grande attualità:
il ruolo degli agricoltori nella prevenzione degli incendi;
la tutela della biodiversità;
l'abbandono delle aree interne;
la pianificazione agricola regionale;
la collaborazione tra istituzioni, imprese agricole e comunità locali.
🎥 Guarda il video completo:
Una domanda che riguarda tutti
Chi sono oggi le vere sentinelle del territorio?
Forse non soltanto gli agricoltori, anche insegnanti, associazioni, amministratori, volontari e cittadini possono diventarlo. Perché custodire un territorio significa conoscerlo, viverlo e sentirlo parte della propria storia.
È da questa consapevolezza che può nascere un futuro diverso.
Custodire la terra significa custodire il futuro.
Accendiamo memorie. Coltiviamo futuro.
La Comunità Patrimoniale Mangia Fuoco
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