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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

Quando il fuoco diventa comunità – I riti di Sant’Antonio Abate a Torella del Sannio

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  Ci sono tradizioni che sopravvivono e poi ce ne sono altre che continuano a generare vita. A Torella del Sannio, i riti dedicati a Sant'Antonio Abate, che si celebrano domani 31 gennaio, appartengono senza dubbio a questa seconda categoria. Qui il fuoco non è una rievocazione, né un semplice appuntamento del calendario: è un gesto collettivo che si rinnova, un linguaggio condiviso che attraversa le generazioni. Lo si comprende osservando i cantori mentre percorrono le strade del paese. Le fisarmoniche aprono il passo, le voci si intrecciano, i volti raccontano appartenenza prima ancora che devozione.  Non c’è nulla di costruito. È la comunità che si riconosce e, ri-conoscendosi, continua ad esistere. Il patrimonio immateriale funziona così: non vive nei documenti ma nelle pratiche. Non si conserva per decreto, ma attraverso la partecipazione. Ogni canto, ogni passo, ogni sosta attorno al fuoco diventa una forma concreta di trasmissione. È da esperienze come qu...

La Faglia – Comunità patrimoniale e immagini di memoria con l’ITFFF

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   Chi detiene le immagini governa la memoria!   È questo il senso profondo della proposta avanzata da Nicola Frenza , ideatore del progetto Mangia Fuoco , in occasione del pranzo sociale organizzato dall’associazione La Faglia di Oratino il 25 gennaio scorso. In quell’occasione Frenza ha proposto la nascita di due strutture fondative per le aree interne : l’ International Tour Fire Film Festival (ITFFF) e la prima Comunità Patrimoniale dei Fuochi di Sant’Antonio Abate . Due presidi territoriali leggeri e permanenti , dedicati alla tutela, alla narrazione e alla rigenerazione delle tradizioni del fuoco come patrimonio immateriale, in coerenza con i principi della Convenzione di Faro , che riconosce alle comunità il diritto di prendersi cura del proprio patrimonio culturale. “ Governare le immagini per trasmettere memoria ” è il motto fondativo dell’ITFFF. Un principio che sintetizza un lavoro già in atto da oltre tre anni con Mangia Fuoco : la costruzione d...

Oratino, La Faglia e una comunità che risponde

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  Ieri a Oratino , in occasione del pranzo sociale dell’Associazione Culturale La Faglia , una comunità ha dato una risposta chiara e misurabile alla propria tradizione.  In un paese di circa 1.600 abitanti, hanno partecipato 80 persone presenti e paganti . Un dato che, da solo, racconta la vitalità di un rito che continua a essere parte viva dell’identità collettiva. Erano presenti la Sindaca di Oratino , esponenti delle minoranze consiliari, il Presidente dell’Associazione La Faglia , insieme a famiglie, giovani, anziani, volontari e membri della comunità locale. Durante tutto il convivio si è respirato un clima di ascolto, partecipazione e riconoscimento reciproco, attorno a un rito conviviale semplice e autentico. Un rito che ha mostrato con chiarezza quanto La Faglia non sia folklore, ma patrimonio vivente . Mangia Fuoco ha portato un contributo culturale e una proposta di lavoro futuro sulle Comunità Patrimoniali dei fuochi rituali legati a Sant’Antonio Aba...

Oggi ospiti dell’Associazione 'La Faglia.' Due scelte fondative che aprono la nuova fase di Mangia Fuoco.

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Oggi Mangia Fuoco partecipa al pranzo sociale dell’associazione La Faglia , che ringraziamo sinceramente per l’invito e per il lavoro silenzioso e tenace con cui da anni custodisce uno dei fuochi rituali più importanti del Molise. Un momento conviviale, semplice, nato dentro una comunità viva delle aree interne molisane. Per noi non sarà solo un pranzo. Sarà il momento in cui un lavoro lungo anni — tra scuole, comunità, territori e riti del fuoco — entra in una nuova fase pubblica . Dopo anni di cammino sul campo, tra Molise, Bassa Sabina, altri territori interni, fino al Libano (Sarba), rendiamo pubblica la nostra direzione strategica. A solo un mese dall’incontro del 14 dicembre 2025, “ Oratino - Fuoco Madre” , annunciamo due novità importanti che toccano insieme: memoria, immagini, scuole, territorio e futuro! - Prima novità  Nasce la Comunità Patrimoniale “Fuochi di Sant’Antonio Abate” Questa Comunità Patrimoniale (C.P.) non nasce da una delibera ma da un fatto reale. Il...

QUANDO UN FATTO PUBBLICO PRODUCE EFFETTI REALI

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  Durante l’incontro Reti di Fuochi ad Agnone, il 6 dicembre 2025 , la prof.ssa Letizia Bindi (Università del Molise) ha dedicato un passaggio centrale al lavoro che stiamo portando avanti con Mangia Fuoco . In quell’occasione ha dichiarato pubblicamente che: Mangia Fuoco avrà una rappresentanza fisica dentro Palazzo Bonanni , nel museo reale che nascerà ad Agnone il progetto rientra in una traiettoria ecomuseale e di ricerca il lavoro svolto in questi anni nelle scuole del Molise  (PCTO, laboratori REIM, schedatura partecipativa del patrimonio immateriale) è parte integrante di questo percorso Quel passaggio non era una citazione di cortesia, era un atto pubblico , con valore scientifico e istituzionale. Sanciva che Mangia Fuoco era entrato nella traiettoria museale e di ricerca riconosciuta . A distanza di poche settimane, iniziano ad arrivare i primi segnali concreti di questo spostamento di piano. Giovani ricercatori universitari che studiano ...

Il 17 gennaio come punto di svolta

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Una riflessione sulla simultaneità dei riti di Sant’Antonio  e l’avvio di un percorso condiviso verso il 2027. Nel giorno di Sant’Antonio Abate , il 17 gennaio, ho scelto di non essere presente a nessuna celebrazione . Non è una rinuncia, ma un criterio . Il 17 gennaio, da tempo, lo stesso rito si celebra nello stesso giorno e alla stessa ora in più comunità . Si accendono fuochi, si preparano cereali e legumi lessati, si condivide il cibo. Non è un problema organizzativo. È un dato culturale! Il fuoco di Sant’Antonio nasce come gesto simultaneo e comunitario. Un rito che ha garantito sopravvivenza attraverso solidarietà e mutuo soccorso. Non carità, ma responsabilità condivisa . Ringrazio tutte le amministrazioni, le associazioni e le comunità che, anche quest’anno, mi hanno rinnovato l’invito a partecipare. Quegli inviti non sono stati messi da parte: li ho ascoltati come un segnale della vitalità del rito di Sant’Antonio. Non un’assenza, ma un punto di svolta. Da qui in...

Senza giovani non c’è patrimonio

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Comunità, responsabilità e formazione Il patrimonio culturale immateriale non è una somma di eventi.  È un processo vivo, fatto di relazioni, responsabilità e trasmissione. Questo secondo video, registrato a Oratino , entra nel nodo più delicato e spesso rimosso: il rapporto tra comunità e giovani . Non basta “coinvolgere” le nuove generazioni. Serve formare persone capaci di stare in una comunità, riconoscerne i codici, assumersi ruoli e responsabilità. Il passaggio critico è evidente: l’età 13–19 anni . È lì che molte pratiche si interrompono, che il patrimonio rischia di ridursi a rappresentazione, che il rito diventa evento senza futuro. Il lavoro di Mangia Fuoco nasce proprio per questo: – riportare il patrimonio dentro i processi educativi – ricostruire legami tra territori, scuole e comunità – evitare che la trasmissione culturale diventi consumo simbolico Questo contributo si inserisce nel percorso “Sulle rotte del fuoco” , che ha collegato Poggio Mirteto e Term...

Dal fuoco padre al fuoco madre. Comunità, responsabilità e patrimonio vivo

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  Ci sono fuochi che servono a imporre una legge e fuochi che chiedono di essere custoditi. Nel suo intervento a Oratino , Nicola Frenza ha proposto un passaggio netto e necessario: dal fuoco padre , che fonda l’ordine e può diventare rogo, al fuoco madre , che genera responsabilità, cura e trasmissione. Non è una distinzione simbolica astratta. È una chiave di lettura concreta per comprendere il destino dei riti del fuoco e, più in generale, del patrimonio culturale immateriale . Un patrimonio non vive negli eventi. Vive nelle comunità che se ne prendono cura ogni giorno . Nel video – prima parte di un intervento più ampio – vengono affrontati alcuni nodi centrali: la differenza tra evento e patrimonio il rapporto tra tradizione e tradimento il fuoco come codice simbolico e responsabilità collettiva il ruolo delle Comunità Patrimoniali , riconosciute dalla Convenzione di Faro i riti del fuoco come bene immateriale radicato nei territori Quando la tradizione sm...