Quando il fuoco diventa comunità – I riti di Sant’Antonio Abate a Torella del Sannio
Ci sono tradizioni che sopravvivono e poi ce ne sono altre che continuano a generare vita. A Torella del Sannio, i riti dedicati a Sant'Antonio Abate, che si celebrano domani 31 gennaio, appartengono senza dubbio a questa seconda categoria. Qui il fuoco non è una rievocazione, né un semplice appuntamento del calendario: è un gesto collettivo che si rinnova, un linguaggio condiviso che attraversa le generazioni. Lo si comprende osservando i cantori mentre percorrono le strade del paese. Le fisarmoniche aprono il passo, le voci si intrecciano, i volti raccontano appartenenza prima ancora che devozione. Non c’è nulla di costruito. È la comunità che si riconosce e, ri-conoscendosi, continua ad esistere. Il patrimonio immateriale funziona così: non vive nei documenti ma nelle pratiche. Non si conserva per decreto, ma attraverso la partecipazione. Ogni canto, ogni passo, ogni sosta attorno al fuoco diventa una forma concreta di trasmissione. È da esperienze come qu...