Oggi ospiti dell’Associazione 'La Faglia.' Due scelte fondative che aprono la nuova fase di Mangia Fuoco.
Oggi Mangia Fuoco partecipa al pranzo sociale dell’associazione La Faglia, che ringraziamo sinceramente per l’invito e per il lavoro silenzioso e tenace con cui da anni custodisce uno dei fuochi rituali più importanti del Molise.
Un momento conviviale, semplice, nato dentro una comunità viva delle aree interne molisane.
Per noi non sarà solo un pranzo. Sarà il momento in cui un lavoro lungo anni — tra scuole, comunità, territori e riti del fuoco — entra in una nuova fase pubblica.
Dopo anni di cammino sul campo, tra Molise, Bassa Sabina, altri territori interni, fino al Libano (Sarba), rendiamo pubblica la nostra direzione strategica.
A solo un mese dall’incontro del 14 dicembre 2025, “Oratino - Fuoco Madre”, annunciamo due novità importanti che toccano insieme: memoria, immagini, scuole, territorio e futuro!
- Prima novità
Nasce la Comunità Patrimoniale “Fuochi di Sant’Antonio Abate”
Questa Comunità Patrimoniale (C.P.) non nasce da una delibera ma da un fatto reale.
Il 17 gennaio, giorno in cui in decine di paesi del Molise si accendono i fuochi di Sant’Antonio, molte comunità ci hanno invitato a partecipare ai loro riti.
Questa simultaneità non è un fatto casuale, ma un dato culturale condiviso: in molte comunità il rito del 17 gennaio non è una spettacolarizzazione, ma pratica di identità, memoria e solidarietà. Quegli inviti — ricevuti in luoghi diversi ma in relazione simbolica tra loro — sono stati interpretati non come semplici richieste di presenza ma come segnali della vitalità delle comunità e del loro desiderio di costruire legami di custodia e di memoria.
Un primo nodo vivo della rete nazionale delle comunità del fuoco che Mangia Fuoco sta costruendo.
Non una sede, non un comitato, non un’etichetta ma una comunità che custodisce, racconta e trasmette un rito, un sapere, una memoria viva.
- Seconda novità
La seconda novità riguarda il cuore visivo e narrativo del progetto.
Nasce ITFFF – Fuoco in cammino (International Tour Fire Film Festival): un dispositivo culturale itinerante dedicato alle immagini dei fuochi rituali, delle comunità e dei territori delle aree interne.
Un progetto scaturito da una convinzione semplice e radicale: Governiamo le immagini per trasmettere memorie!
Perché se non saremo noi a raccontare bene le nostre comunità, i
nostri riti, le nostre scuole, i nostri territori, lo farà qualcun
altro al posto nostro.
E non è detto che lo farà bene!
🔥 Le immagini esistono già
Noi, nel nostro piccolo, quelle immagini abbiamo già iniziato a produrle. Da anni.
Sono pubbliche, accessibili, sul canale YouTube di Mangia Fuoco: https://www.youtube.com/@mangiafuocomolise.
Raccontano riti del fuoco, scuole, paesi, volti, parole, paesaggi, comunità.
Raccontano un’Italia interna che troppo spesso non trova spazio nei grandi racconti nazionali.
Quella che oggi condividiamo insieme all’associazione La Faglia non è la presentazione di un evento. È la dichiarazione di una direzione.
Una direzione che nasce da ciò che già esiste e che ora prende una forma pubblica: più chiara, più forte, più leggibile.
Perché le aree interne non sono la periferia del Paese.
Sono il luogo dove si decide se l’Italia ha ancora un futuro.
Mangia Fuoco ha scelto di prendere questa responsabilità sul serio.
Oggi ne raccontiamo due conseguenze concrete.
Da oggi il fuoco non è solo memoria. È una direzione.
Nicola Frenza
Ideatore di Mangia Fuoco
Accendiamo memorie. Coltiviamo futuro.
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