🔥 Nasce Mangia Fuoco | Capitolo 5 – Prevenire è proteggere

     🔥 Prevenire è proteggere. 

Quando il fuoco mette alla prova una comunità.

Ci sono momenti in cui il fuoco non è simbolo, rito o tradizione. Diventa emergenza. Diventa paura. Diventa una corsa contro il tempo per salvare persone, ambiente e futuro di un territorio.

È la testimonianza che Donato Silvestri, Sindaco di Campomarino, ha portato il 16 giugno 2022 all'Università degli Studi del Molise, durante la presentazione pubblica del progetto Mangia Fuoco. Un racconto che ricorda come la cultura del fuoco non possa limitarsi alla memoria delle tradizioni, ma debba comprendere anche la responsabilità della prevenzione e della tutela del territorio.

Quando il fuoco cambia volto

Nell'estate del 2021 due incendi devastanti colpirono la pineta costiera di Campomarino a distanza di pochi giorni. Le fiamme interessarono un'area turistica nel pieno della stagione estiva, compromettendo l'unico accesso disponibile e costringendo centinaia di persone a fuggire lungo la ferrovia o a essere evacuate via mare verso il porto di Termoli.

L'emergenza non riguardò soltanto lo spegnimento dell'incendio.

Occorreva gestire il panico, soccorrere persone disidratate sotto un caldo torrido, coordinare Vigili del Fuoco, volontari e amministrazioni locali e prendere decisioni in condizioni estremamente difficili. È il volto meno conosciuto del fuoco, quello che mette alla prova la capacità di una comunità di reagire insieme.

Dall'emergenza alla rinascita

L'incendio distrusse decine di ettari di pineta regionale e privata. Da quella ferita è però nato anche un percorso di ricostruzione.

L'amministrazione comunale ha lavorato per ottenere la gestione delle aree percorse dal fuoco e individuare soluzioni innovative per la bonifica e il ripristino ambientale, dimostrando che la ricostruzione richiede visione, competenze e collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

La prevenzione è una scelta culturale

L'intervento del Sindaco Silvestri consegna un messaggio semplice quanto attuale: la migliore difesa contro gli incendi è la manutenzione costante del territorio.

Boschi curati, aree di confine mantenute pulite, accessibilità, pianificazione e collaborazione istituzionale rappresentano il primo vero investimento nella sicurezza delle comunità. La prevenzione non è soltanto un insieme di interventi tecnici: è una responsabilità condivisa che coinvolge enti pubblici, cittadini, volontariato e mondo della ricerca.

Anche questo è Mangia Fuoco

Spesso il progetto Mangia Fuoco viene associato ai riti, alle tradizioni e al patrimonio culturale immateriale.

Ma il fuoco è anche territorio, ambiente, paesaggio e responsabilità civile.

Per questo la testimonianza di Campomarino rappresenta un tassello fondamentale del percorso iniziato all'Università del Molise. Custodire il fuoco significa valorizzarne la dimensione simbolica senza dimenticare quella ambientale, promuovendo una cultura della prevenzione capace di proteggere persone, comunità e territori.

È una visione che guarda al futuro e che dialoga naturalmente con altri obiettivi del progetto, come la rigenerazione dei paesaggi, le Vie del Fuoco, le Comunità Patrimoniali e l'impegno per la messa a dimora di nuove essenze autoctone come gesto concreto di cura del territorio.

Perché il futuro si costruisce anche così: imparando dalle emergenze, trasformandole in conoscenza e facendo della prevenzione un patrimonio condiviso.

Guarda il video


L'intervento completo di Donato Silvestri è disponibile nella playlist "🔥 Nasce Mangia Fuoco | UNIMOL 2022", che raccoglie le testimonianze della giornata inaugurale del progetto presso l'Università degli Studi del Molise.

#MangiaFuoco #DonatoSilvestri #Campomarino #IncendiBoschivi #Prevenzione #ProtezioneCivile #TutelaDelTerritorio #UNIMOL #BIOCULT #Molise #ComunitàPatrimoniali #AccendiamoMemorie #ColtiviamoFuturo

Commenti

Post popolari in questo blog

Oratino, La Faglia e una comunità che risponde

Il 17 gennaio come punto di svolta

Oratino, il fuoco che cura