Dare nome alle cose che già facciamo
Fuoco ritmico tra persone — foto F. Brunetti. Mangia Fuoco lavora da anni sulle comunità territoriali. Lo fa attraverso pratiche vive: riti, memorie, relazioni, educazione, presenza. Non attraverso format, ma attraversando i luoghi e le persone. Questo lavoro è nato prima delle etichette e per molto tempo ha scelto di far parlare i fatti più delle definizioni. Oggi, però, diventa necessario rendere leggibile ciò che già esiste, n on per cambiare direzione ma per evitare fraintendimenti. Non per inseguire riconoscimenti, ma per difendere il senso del lavoro . Negli ultimi mesi ho attraversato un percorso di formazione europea dedicato al community management e allo sviluppo delle aree rurali e montane. Un’esperienza che non ha introdotto pratiche estranee, ma ha fatto qualcosa di più utile: ha messo parole condivise su pratiche che Mangia Fuoco esercita da tempo. Un confronto che ha permesso di rileggere pratiche già agite — dalla leadership comunitaria a...